Il caso Una discussione on line diventa un tormentone
Bresciano e �poer nano� la provincia non ci sta
e si ribella via Twitter
Le accuse di una giornalista del �Sole 24Ore� poi le scuse: tutto nasce per una nota inviata all'account di Job24 da un utente poi apostrofato come provinciale e ignorante
Poer nano. Che poi � un modo di dire della tradizione teatrale lombarda - primo fra tutti il premio Nobel Dario Fo che l'ha usata nell'episodio su Caino e Abele di Mistero Buffo - per descrivere un personaggio �imbragato�, �ignorante�, �tonto� e �timido� a cui capita la malaugurata sorte di raccontare una storia in pubblico.
Ebbene. Nel 2012, nell'epoca di Twitter, essere un #Poernano significa averi pochi follower, cio� pochi utenti che seguono i propri cinguettii. Almeno secondo la giornalista del Sole 24Ore Rosanna Santonocito, che cura sul social media l'account 24job, lo spazio web della redazione di job24 dedicata a lavoro e carriere. Santonocito ieri � entrata a pie' pari nella bufera mediatica per aver dato, appunto, del #Poernano a un utente di Brescia. E, non contenta, per rispondere alle sue rimostranze, si � resa protagonista di uno scivolone, appellando il povero follower come colpevole �ignorante� per non aver colto la citazione dotta, aggiungendo che �si vede eh che in provincia di Brescia arrivano solo i reality e gli happy hour�.
Non l'avesse mai fatto (e scritto). Immediatamente, sul web, � montata la polemica, non nuova a dire il vero, sulla vocazione provinciale e poco letteraria di una provincia tanto votata al negotium quanto poco avvezza all' otium (inteso, ovviamente, come impegno intellettuale). I fatti: Dario Pagnoni, social media marketing advisor laureato a Berlino (@dariopagnoni) scrive un tweet mettendo in copia @24job, che subito risponde con un �questo account non � una bacheca per promuovere iniziative o blog di qualsiasi genere�. Pagnoni scrive che si trattava solo della segnalazione di �un post che ho trovato interessante sul mondo del lavoro�. La risposta di Santonocito non si fa attendere: �Sul mio account valuto io cosa � interessante�.
Nel battibecco si inserisce uno studente bresciano in Scienze e Tecnologie alimentari, Giancarlo Raccagni (@GiancarloRHagni), che prova a spiegare alla giornalista la logica di Twitter, e poi aggiunge. �Veramente pessima conoscenza del mezzo�. Santonocito perde le staffe e riprende la linea di Gasparri che qualche giorno fa aveva twittato: �Hai 48 follower, non sei nessuno�. Ed ecco Santonicito che scrive a Raccagni: �Grazie della lezioncina impartita dall'alto dei tuoi 700 follower, meno di un decimo dei miei che sono cos� ignorante�. Raccagni: �Perch� questo atteggiamento? Cercavo semplicemente di chiarire la mia opinione in merito�. Santonicito non si d� per vinta, apostrofa i due come �rozzi� e con un forse anche pi� offensivo �si vede eh che in provincia di Brescia arrivano solo i reality e gli happy hour�. Quest'ultimo post, nel pomeriggio di ieri, ha praticamente fatto il giro del web (italiano, si capisce), tanto che fra i top video di Twitter � apparso un vecchio filmato di un giovanissimo Dario Fo che, appunto, recita il poer nano di Mistero Buffo e ha costretto in serata la redazione alle scuse ufficiali con un tweet sull'account ufficiale (@sole24ore): �Siamo dispiaciuti di un episodio irrispettoso, la nostra storia dimostra il contrario, trarremo insegnamenti�.
Scuse - doverose - a parte, resta il messaggio (non certo edificante, dato sul web rimane anche pi� a lungo che sulla carta). �Non dobbiamo stupirci della sua velocit� di propagazione - spiega Giorgio Giordani, presidente di Spencer and Lewis, esperto di social network e comunicazione online -. Il punto � che la giornalista ha utilizzato l'account del giornale come fosse il suo. La provocazione su Twitter ci sta, ma solo se � costruttiva. Inoltre sembra che la giornalista abbia perso di vista la finalit� del mezzo che non � una vetrina, non � Facebook, ma crea trend e veicola informazioni. Infine � sbagliato pensare che chi ha pi� follower � pi� meritevole d'attenzione. La cosa importante su Twitter � creare argomenti di discussione�. E sembra che Rosanna Santonocito abbia centrato, inconsapevolmente (?!), l'obiettivo, essendo ormai madrina di un nuovo ma gi� seguitissimo hashtag: #Poernano.
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