08:54 - Dodici anni di assenza dalla discografia ed ecco che Cher spiazza con "Closer To The Truth", 14 brani in bilico tra pop e dance. Voce potente e sprint come una ragazzina, a 67 anni, l'artista Premio Oscar si è circondata dei migliori produttori e ha collaborato con P!nk. Al passo coi tempi ("Twitter mi diverte ma mi freno") e sempre in difesa dei gay, c'è spazio per una precisazione "Ho definito Madonna stro... scherzavo, la ammiro davvero".
Quando è arrivato il momento in cui ha deciso di dedicarsi di nuovo alla musica?
Il mio manager mi ha invogliato a riprovarci, ma ero sempre in cerca dello spirito giusto per farlo. Poi ho trovato l'ispirazione.
E il disco è balzato subito al terzo posto nella classifica americana...
Merito del team e di persone come P!nk che stimo e che mi ha regalato due sue canzoni: “I Walk Alone” e “Lie To Me”. La prima all'inizio non mi ha convinta molto e l'ho incisa due-tre volte, della seconda, invece, mi sono innamorata subito.
Tra i brani spicca “Sirens” sulla ripresa dopo l'apocalisse, un tema attuale. Qual è stato l'approccio al brano?
Inizialmente non mi è stato detto esattamente di cosa parlasse la canzone, così l'ho cantata in maniera dritta, precisa, lineare ma anche con interpretazione perché è un tema importante. Solo dopo ho capito che si trattava dell'11 settembre, è stato un bene che sia andata così perché emotivamente non so se sarei riuscita a inciderla.
"Woman's World" è un inno alle donne, oggi spesso al centro della cronaca nera. C'è una via d'uscita?
Ho fatto il tifo per Hillary Clinton durante la campagna elettorale perché credo possa fare molto anche per noi donne. Leggo di molti casi di femminicidio e sono sconvolta. Tutte le lotte che abbiamo fatto negli anni 60 sembra non abbiano portato a nulla. Si sono perse le conquiste, si è perso il rispetto...
Chiariamo, ha dichiarato o no che Madonna “è una stro...”?
L'ho detto ma il mio sense of humor non è molto ben compreso. Penso che sia un'artista straordinaria e la apprezzo molto per quello che fa. L'ho seguita in questi anni e anche dal punto di vista visivo ha creato delle cose molto interessanti, precorrendo i tempi. E' una di polso, mi piace.
Ma in questo disco non doveva duettare con Lady Gaga?
Sì e la volontà c'era. Solo che poi lei ha cambiato manager, ci siamo perse un po' per strada anche per il lavoro che dovevamo fare... Evidentemente non era destino.
Sembra molto attiva su Twitter, come mai?
Mi diverte è una bella comunità e io sono sincera. Anzi lo sono troppo, spesso devo mordermi la lingua (ride, ndr).
Verrà in tour in Italia?
Per ora ho 49 concerti programmati in Usa. Fare un tour è impegnativo e ne so qualcosa dal momento che sono stata in giro per tre anni e mezzo l'ultima volta. Si soffre molto la solitudine e non mi stupisco dei ragazzi che per noia distruggono gli alberghi... Cioè io posso sempre farlo ancora, sia chiaro!
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