sabato 1 marzo 2014

Tocca alla mia top ten:



E poi qualcuno dice che Twitter è un gioco stupido per teenager… Ieri, venerdì attorno alle 18, Massimo Beccarelli lancia dal suo account @mbeccharelli, l’hashtag #Bibliotecaideale e coinvolge anche me in serata in questa bella iniziativa (nella foto vedete il tweet, solo l’orario è sballato).

Obiettivo: contribuire ognuno con uno o più titoli a costruire questa biblioteca virtuale e in progress, con echi di Borges. Mentre scrivo l’hasthtag #Bibliotecaideale è il terzo trend su Twitter in Italia (i primi due sono dedicati al compleanno di Justin Bieber, oggi, 1° marzo, quasi imbattibili, quasi…).

Chi è Massimo Beccarelli? Professore di lettere a Borgotaro (provincia di Parma, Appennino), si autodefinisce “lettore di provincia” pure nel suo blog .

Massimo si racconta così nella mail che mi ha appena inviato: “36 anni, nato e vivo a Borgotaro (PR), sono prof. di Lettere di ruolo presso l’Istituto Comprensivo di Borgotaro e Consigliere della locale Biblioteca “Manara” . Da anni sono socio dell’Associazione di Ricerche Storiche “A. Emmanueli” e ho pubblicato diversi articoli di argomento culturale su periodici locali e siti web. Sono stato membro di giuria in premi letterari e ho moderato presentazioni di libri, in particolare di autori emergenti”.

Chiamalo “lettore di provincia”… Ha lanciato gli hashtag #iversicheamo, #liberidicitare, #scrittoripreferiti e #classicidaleggere, che è stato al 1° posto tra gli argomenti di Tendenza in Italia in agosto e di nuovo a gennaio 2014. #Bibliotecaideale è già stato secondo: puntiamo al primo posto, anche se il compleanno di Justin Bieber è un osso bene duro.

Complimenti Massimo, grazie, perché così ci scaldi il cuore a tutti e ci fai ricordare e sperare che quella valanga di pagine che in tanti abbiamo divorato e amato non siano solo un bellissimo svago passato. Pure nell’epoca di Twitter e dei social media (io ci ho sempre sperato, se no non picchiarei a vanvera di continuo su questo blog).

Per ricambiare il minimo è lanciare la mia top ten di libri. Esercizio difficilissimo. Non assicuro che non farò cambiamenti in corsa poi… Intanto insisto ancora, alla votaAntoniovotaAntoniovotaAntoniovotaAntonio di Totò: se volete, aggiungete con uno o più titoli a scelta libri agli scaffali dell’hasthtag #Bibliotecaideale.

Tocca alla mia top ten:

1. La Recherche di Proust (tutta).

2. Conversazione nella Cattedrale di Mario Vargas Llos.

3. Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez.

4. Viaggio al termine della notte di Celine.

5. Il processo di Kafka.

6. Gioco all’alba di Arthur Schnitzler.

7. Anna Karenina di Tolsoij.

8. Così parlò Zarathustra di Nietzsche.

9. Delitto e castigo di Dostoevskij.

10. Lo straniero di Albert Camus.
(che dolore per gli eslusi, farò ripescaggi)

E ora tocca a voi. Ultimo appello insistente, giuro: volete arricchire con uno o più titoli la #Bibliotecaideale? A disposizione anche, come sempre, oltre a Twitter (con l”hashtag se potete), i commenti al post qui sotto, il mio account Twitter DiariodiAdamo , il mio Facebook e la mia email mgamba@condenast.it .




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