Spesso si pensa che i social network stiano contribuendo a creare una generazione di ignoranti, ma in realtà, se si frequentano le giuste pagine, gruppi e profili, è possibile farsi una cultura proprio grazie a questi siti.
Twitter , ad esempio, per sua stessa natura, mette al centro dell’attenzione la parola scritta e, di conseguenza, si presta molto bene anche ad essere usato per parlare di libri.
Sono numerosi i profili Twitter che riportano citazioni di testi più o meno noti, e avviano discussioni letterarie, spesso molto interessanti.
Twitteratura, ad esempio, è un progetto nato sfruttando le caratteristiche di immediatezza, rapidità e sintesi del social, al fine di riscrivere in forma di tweet i classici della letteratura.
Un altro tentativo di veicolare i libri attraverso la brevità dei tweet è #fallabreve uno dei tag più seguiti da chi ama leggere.
Nessun commento:
Posta un commento