martedì 20 novembre 2012

In arrivo un motore di ricerca Yahoo-Facebook?


I rumors si fanno sempre più insistenti: “Yahoo e Facebook sono in contatto per iniziare a sviluppare un proprio motore di ricerca”.


Il primo a battere la notizia è il Telegraph seguito a ruota da tutti i maggiori media che si occupano di Hi-Tech. Stando a notizie non confermate il CEO di Yahoo, Marissa Mayer e il COO di Facebook Sheryl Sandberg stanno negoziando un possibile accordo in merito.


Non è un mistero l’interesse di Facebook ad investire in un motore di ricerca in grado di poter contrastare lo strapotere di Google. Infatti, non molto tempo addietro Zuckerberg si esprimeva in questi termini: “Riceviamo miliardi di ricerche al giorno, e non abbiamo nemmeno provato a fare il nostro motore di ricerca. La maggior parte delle ricerche sono ricerche di persone, marche, pagine e applicazioni. Su internet i motori di ricerca permettono di dare risposte a milioni di domande specifiche e Facebook non può sottovalutare tutto ciò”.


A tal proposito, seppur non c’è l’ufficialità, le due società stanno discutendo da tempo in merito ad un partenariato su una funzionalità di ricerca comune. Partendo dal presupposto che le ricerche su Internet sono diventate sempre più sociali, Yahoo e Facebook potrebbero integrare le funzioni sociali del Social Network in blu nella ricerca degli utenti su Yahoo. Google ha già adottato questo sistema, personalizzando i risultati della ricerca attraverso i profili di Google+.


Al momento e precisamente dal luglio 2009 Yahoo è sotto contratto con Microsoft, che richiede l’uso esclusivo del motore di ricerca Bing. Ma le performance finanziaria sono basse ed è possibile che Yahoo cercherà di scrollarsi di dosso Microsoft. Lo stesso Facebook si avvale di accordi siglati con Microsoft nel 2010. Più difficile ipotizzare una collaborazione di ricerca a tre Microsoft, Yahoo e Facebook.


L’interesse nel voler intavolare una possibile collaborazione riguarda anche gli introiti derivanti dalla pubblicità contestuale: ricerca efficiente significa pubblicità efficace contestuale e di conseguenza introiti economici. Google in merito alla pubblicità nei risultati di ricerca quest’anno guadagnerà, secondo le stime preliminari, circa 40 miliardi di dollari, Yahoo solo pochi milioni. E’ chiaro che l’interesse dei due colossi ruota attorno alla possibilità di garantire agli utenti un sistema in grado di rispondere alle domande anche in maniere “umana”.


Tuttavia, Facebook e Yahoo sono pienamente consapevoli del fatto che ciò richiede un’intelligenza artificiale in grado di raccogliere i dati necessari per formare una risposta “ragionevole”. Realmente, è possibile che i motori di ricerca in futuro avranno un orientamento spiccatamente sociale ma al momento è praticamente impossibile riuscire a contrastare lo strapotere Google .






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