giovedì 22 novembre 2012

Primarie PD sondaggi: su Twitter Bersani batte Renzi del 10%



Candidati primarie PD



Questi sono gli ultimi giorni per la campagna per le primarie PD. Domenica 25 novembre gli elettori andranno alle urne per scegliere il candidato presidente del Consiglio del centrosinistra anche se in base a numerosi sondaggi con molta probabilità nessuno dei “fantastici 5″ riuscirà a raggiungere il 50% + 1 e dunque si dovrebbe decidere il tutto al secondo turno. In queste ultime battute finali non mancano attacchi e polemiche tra i vari candidati che si stanno esponendo molto sui punti chiave dei propri programmi politici che presentano in molti casi anche diverse idee e contenuti per uscire dalla drammatica e tragica crisi economico-finanziaria come anche sui diritti civili.


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Fino a poco tempo fa il dibattito interno al Partito Democratico era contrassegnato dalle polemiche legate alle nuove regole per le primarie PD mentre ora i cinque candidati stanno puntando molto su alcuni punti chiave del programma. L’unica donna candidata alle primarie PD Laura Puppato ha sottolineato che la vera rivoluzione è la green economy in quanto è l’asse centrale del futuro produttivo e industriale del nostro Paese e richiede un cambio di politiche, ma anche di cultura. Se la Puppato è l’unica donna candidata nel centrosinistra, nel centrodestra sono diverse le candidate alle primarie PdL.


Le primarie su Twitter


Secondo le rilevazioni effettuate tramite Twitter, gli utenti del popolare social network preferirebbero Pierluigi Bersani come candidato premier del PD. L’attuale segretario nazionale del Partito Democratico gode di un buon 40,4% dei consensi seguito dal suo principale rivale Matteo Renzi che è al 31,1%. Al terzo posto Nichi Vendola con il 17,1%. Molto distaccati Bruno Tabacci, che ha invitato tutti a superare il recinto dei partiti, (6,1%) e Laura Puppato (5,3%).


Sondaggio Ballarò


La storia non cambia neanche se si prendono in considerazione i dati del sondaggio di Ballarò. Pierluigi Bersani è sempre in testa con il 42%. Il sindaco rottamatore di Firenze Matteo Renzi, che ha invitato Vendola e Bersani a rinunciare al cumulo dei vitalizi, è al 32%. Al terzo posto sempre Vendola con il 12% e 4% per gli altri candidati.


Sondaggio Sole 24 Ore


Rimane comunque di 10 punti percentuali il distacco tra Bersani e Renzi anche nel sondaggio del Sole 24 Ore. L’attuale segretario nazionale democratico è al 48% mentre il sindaco di Firenze al 38. Il Governatore della Regione Puglia e leader di Sinistra ecologia libertà Nichi Vendola, che ha considerato fantapolitica la vittoria di Renzi, è al 10%. Valori molto bassi per gli altri due candidati.


Sondaggio Emg


Raccontano tutta un’altra storia il sondaggio Emg. Il divario tra i due candidati è davvero risicato. Pierluigi Bersani gode del 40,8% delle preferenze. Matteo Renzi lo insegue con il 39,4%. Questi dati sono stati illustrati dall’ex presidente della Provincia di Firenze nel corso della trasmissione televisiva Omnibus, in onda su La7. Dati che ovviamente sono molto diversi rispetto a quelli emersi in tutti gli altri sondaggi.


E ora vi consigliamo questo divertente video di satira sulle primarie del PD.


E ora continuiamo con un po’ di satira.



Primarie PD: le vignette più divertenti







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