(AGI) - Roma, 29 nov. - "Io, tutta carina, tifo per Grillo, lo difendo perche' mi piace quello che fa per la gente e poi mi ritrovo che mi ha bloccata, manco fossi topo?". Topi a parte, la politica a volte sa essere crudele, e l'ostracismo virtuale patito su Twitter da Beppe Grillo angustia Flavia Vento.
Il leader di Cinque Stelle evidentemente non ha gradito l'endorsement in suo favore della soubrette, la quale altrettanto evidentemente non accetta in silenzio l'affronto, portato anzi alla conoscenza dei suoi follower sul social network. "Perche' mai faccio perdere voti? Sono una drogata? No. Mignotta? Neanche", e' la disamina del fattaccio che si dipana nei successivi tweet dell'ex 'naufraga', alla quale gli altri 'twitteri' non lesinano sostegno e ironie, a volte anche pesanti, a dire il vero.
Flavia Vento rivendica comunque di essere "una brava ragazza amante degli animali" e poco oltre si sfoga: "Vergognaaaaaa paese di raccomandati di inutili vanno avanti solo ladri e mignotte facile nooo?". Morale: "Non difendero' mai piu' nessun politico". Rimedio: "Fondero'il mio partito lo giuro. Consigli su come chiamarlo?", con un preciso anche se un po' misterioso punto programmatico: "La rivoluzione deve avvenire per le zucchette".
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