Nell’utilizzo dei social media ci sono alcuni piccoli particolari che a volte possono fare la differenza, sia in senso positivo e negativo. Vediamo quali sono e i suggerimenti d’uso che vengono da MarketingLand.
Inviti di LinkedIn
Inutile inviare inviti su LinkedIn per connettersi a una persona senza personalizzare il messaggio. Tra l’altro non c’è ragione per farlo, dato che deve esistere un motivo per cui si vuole entrare in contatto con quell’utente. Basta poco: un riferimento al lavoro svolto, al fatto che già lo segui su altri social oppure semplicemente almeno un saluto personalizzato.
Tweet di ringraziamento
È bello ringraziare chiunque twitti e retwitti un tuo contenuto, è brutto farlo con lo stesso identico messaggio. Basta poco per personalizzare il grazie, si fa più bella figura con l’utente in questione che si sente davvero ringraziato, e anche con chi legge la conversazione e ha modo di notare la differenza. Discorso ancor più valido se si parla di account Twitter aziendali, dove l’utente che effettua il tweet o il RT potrebbe essere un cliente presente o futuro, e ringraziarlo è una forma di cortesia che permette di migliorare la propria immagine aziendale.
Messaggi di ringraziamento per i nuovi follower su Twitter
Capita spesso di ricevere una sorta di messaggio privato che ringrazia per aver cominciato a seguire qualcuno, di sicuro non è lusinghiero, anzi appare più come una forma di spam. La strategia migliore in questi casi è monitorare i nuovi follower e scrivere un messaggio personalizzato a quelli che ti hanno reso più entusiasta.
Condivisione dei contenuti altrui
Per essere considerati autorevoli su un tema occorre condividere sia contenuti propri che quelli di altri blog, siti, utenti autorevoli su quello stesso tema. La condivisione non deve però essere sterile. Deve contenere un commento, un punto di vista personale, qualcosa che renda la condivisione il più personale possibile. Solo in questo modo si crea una relazione con l’autore, nonché mostra la capacità di criticare, di riflettere e di rielaborare i contenuti altrui.
Follow Friday
Il Follow Friday è una simpatica usanza di Twitter che consiste nel consigliare alcuni utenti il venerdì. Per farlo bene occorre dare una motivazione per cui si suggeriscono quelli utenti: sono interessanti, sono divertenti, sono autorevoli… Nella maggior parte dei casi si riduce invece a un tweet con una lunga lista di nomi, anche in questo caso piuttosto sterile dal punto di vista della comunicazione e dell’informazione.
Citazione su Storify
Quando crei una storia con Storify puoi creare un tweet che informi gli utenti di essere stati citati. È preimpostato, ma nessuno impedisce di personalizzarlo, in questo modo le persone in questione si sentiranno chiamate in causa e magari cominceranno a seguirti o coimunque a tenere d’occhio il tuo lavoro.
Buon compleanno su Facebook
Il minimo, davvero il minimo, che si può fare quando un “amico” di Facebook compie gli anni e fargli gli auguri, tra l’altro le bacheche si riempiono di avvisi per ricordarti quella data. Se decidi di farlo non limitarti al semplice buon compleanno, cerca qualcosa di più originale e coerente con la persona a cui stai facendo gli auguri.
Monitoraggio dei social
Se si curano i profili social di un’aziende occorre creare e rafforzare le interazioni con i fan, i follower o quel che sia. I social servono proprio a questo, a creare relazioni e rafforzarle nel tempo. Per farlo c’è bisogno di un monitoraggio costante che consenta di rispondere a richieste e domande, che vengono anche da utenti che non sono già fan o follower. In poche parole bisogna prestare attenzione alle parole chiave che caratterizzano l’attività in questione e monitorare il loro andamento. Importantissimo è utilizzare il linguaggio giusto, possibilmente non troppo austero e ancor meglio se colloquiale, i social non sono formali.
Fonte (in inglese): Marketing Land
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