È alto 13 metri, è fatto con 34mila bottiglie di plastica riciclate e ha un cuore tecnologico: l'ecoalbero costruito dalla Pro Loco del paese e dal Gruppo Utenti Linux si è illuminato ieri per la prima volta grazie ai tweet inviati dalla piazza
Sulla piazza di Lonate Pozzolo, un paesone a due passi da Malpensa e al confine tra le province di Varese e Milano, svetta un albero di Natale ecologico e tecnologico. Ecologico perchè - sull'esempio di altre esperienze simili - è stato costruito utilizzando materiali riciclati, in particolare con 34mila bottiglie di plastica di tanti colori diversi. Tecnologico perchè è il primo albero di Natale al mondo che si accende a colpi di Tweet, usando l'apposito hashtag (parola chiave, su Twitter) #ecoalbero.Quella dell'ecoalbero è una bella storia anche perchè mette insieme due esperienze molto diverse del paese: quella "storica" della Pro Loco che da 25 anni promuove attività e quella - appena nata - del Gullp, sigla di sapore fumettistico dietro cui sta l'acronimo Gruppo Utenti Linux Lonate Pozzolo.
Chiunque può provare il funzionamento: si va in piazza Sant'Ambrogio - davanti alla chiesa - "armati" di smartphone, si scrive un tweet con la chiave #ecoalbero e una delle parole chiave scelte(pace, peace, fratellanza, brotherhood, ecc.) e si assiste all'illuminazione nel giro di pochi minuti. Si può anche entrare "dentro" l'albero, dove si trova appunto il cuore tecnologico che comanda le luci. L'ecoalbero ha già attratto diversi visitatori a Lonate Pozzolo, la notizia sta viaggiando molto anche sul web e nei siti specializzati che si occupano di software libero e dintorni: insomma, una bella esperienza per far conoscere in positivo il nome di Lonate. Pro Loco e Gullp hanno messo a disposizione 1300 ore per costruire il grande albero, che rimarrà sulla piazza davanti alla chiesa di Sant'Ambrogio fino al 6 gennaio.
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