, 13 dicembre 2012, 17:48
A dicembre ogni grande social mette il suo Year in review. Google punta sulle statistiche, i trend le classifiche per categoria e per nazione, in Zeitgeist. Twitter è completamente diverso. Il suo speciale 2012.twitter è un vero format, di grande impatto emozionale, che individua le pulsazioni di una comunità piuttosto che gli interessi.
Il 2012 secondo Twitter ovviamente non è una sorpresa per chi conosce i grandi fatti di questo anno. È più interessante il layout dei dati, a partire dalle cinque voci evidenziate: il Tweet d’Oro, Il battito del pianeta, Solo su Twitter, Tendenze e Nuove voci. In più, uno strumento che piacerà senz’altro: Il tuo anno su Twitter , pensato ovviamente per chi ha un account sul microblogging (purtroppo però soltanto in inglese).
Il tweet d’oro non è altro che il cinguettìo più popolare, che ha generato il maggior numero di Retweet, con l’aggiunta delle menzioni più onorevoli per alcuni tweet che hanno attirato l’attenzione in tutto il mondo. Nessuna sorpresa, nel primo caso, tutti sanno che il più grande retweet della storia – al momento – è quello dell’abbraccio di Barack Obama, alla notizia delle rielezione, con la moglie Michelle: 810.000 retweet, 300.000 preferiti.
L’aspetto interessante di questa impaginazione, è che tutto è tradotto in varie lingue, compreso l’italiano, così da aumentare il feeling dell’utente anche per tweet trend topic provenienti dall’estremo oriente, magari a noi sfuggiti ma che sono in realtà molto famosi se considerati globalmente. L’impaginazione è eccezionale, degna di prodotti cloud editoriali.
Il battito del pianeta raccoglie le grandi conversazioni dell’anno nate attorno a singoli eventi che generano un grande numero di Tweet e Retweet. I principali casi del 2012 sono stati le Olimpiadi londinesi, le elezioni americane, Euro2012, l’uragano Sandy, il film anime giapponese “Summer Wars”, la scomparsa di Whitney Houston.
Solo su Twitter riguarda momenti speciali, spesso momenti raccontati solo sul social a 140 caratteri, come la diretta dell’atterraggio di Curiosity su Marte o lo speciale tweet di Berners-Lee alla cerimonia di apertura dei giochi a Londra:
Le tendenze di Twitter sono uno strumento famoso. I trends colgono argomenti per i quali gli algoritmi notano impennate degne di nota nelle conversazioni, e non corrispondo ai termini più ricercati o popolari nel complesso. #nowplaying per condivere la propria musica preferita, o #blessed per enumerare le cose belle della vita, oppure #iphone per la tecnologia, #nfl o #nascar per lo sport.
Le nuove voci sono il tappeto di «benvenuto» di Twitter sulla soglia di casa. All’inizio del 2012 mancavano ancora nomi di alto profilo, e molti di loro si sono iscritti, a partire da Benedetto XVI – ovviamente – ma anche Chelsie Clinton, la cantante Adele, il mito del pallone Pelè, il premier inglese David Cameron.
Nessun commento:
Posta un commento