sabato 1 dicembre 2012

Primarie, è guerra su Twitter tra i dirigenti Democratici


Renziani e bersaniani spostano il conflitto sul social network. Ara (presidente quartiere Navile): "La destra vuole Renzi". Zacchiroli: "Passerotti e tacchini, buon Natale!"


di ENRICO MIELE Mentre i due sfidanti, Renzi e Bersani, hanno girato il Paese in lungo e in largo per cercare di conquistare consensi, i dirigenti bolognesi del Pd lo scontro politico hanno preferito spostarlo su Twitter. Dove tra gaffe, inviti ad abbassare i toni e accuse feroci, non è trascorso giorno senza polemiche.

Sul social network è attivo, ad esempio, Daniele Ara, presidente del quartiere Navile, saltato sulla sedia quando seppe che i “rottamatori” volevano portare Renzi alla Bolognina, e che stamattina ha maliziosamente ricordato l’endorsment del direttore de il Giornale: “Belpietro per Renzi” recita il suo ultimo tweet. E ancora, la consigliera regionale, Anna Pariani, che ieri sera (dopo aver già definito Renzi di «centrodestra») ha mandato ben otto tweet per ricordare da che parte sta: «Voto @pbersani xchè ha abbattuto #Berlusconi mentre #renzibasta ci andava a cena».


Poi c’è Salvatore Vassallo, renziano di ferro, che “spamma” il video con Berlinguer che definisce aperta la registrazione al ballottaggio. In prima fila sul web anche il giovane Davide Di Noi, portavoce dei bersaniani sotto le Due Torri e sempre pronto a riaccendere lo scontro con i pasdaran del “rottamatore”. Tra le sue espressioni più celebri, l’invito, fatto in pieno nubifragio al sindaco di Firenze, di tornare “a occuparsi della sua città” invece di lamentarsi del regolamento delle primarie. Battuta (subito cancellata) che gli ha però


procurato più di un rimprovero da parte dei dirigenti di via Rivani. Da allora, sarà un caso, ma Di Noi su Twitter non ha postato più un solo messaggio.

Ma non è certo l’unico caso. Perché in queste ore gli stracci tra i Democratici su Internet sono volati, nell’ordine, sul ricorso di Renzi al garante, sulle foto anti-Bersani postate su Internet dal sindaco di Argelato, sullo spot mandato in onda da èTv e relativo esposto dei bersaniani, sugli sms di invito al voto inviati dal comitato di Renzi e infine sulle modalità di registrazione.


Tra i recordman Benedetto Zacchiroli, renziano della prima ora, che due giorni fa ha toccato in un solo giorno i 20 tweet pro Renzi (e senza contare le eventuali risposte alle repliche degli altri). Ironizzando, ma in tono leggero, spesso sulla battute del segretario del Pd: «Passerotti e tacchini!!! Buon Natale!» scrive “Zac” citando la famosa metafora bersaniana del tacchino sul tetto.






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