giovedì 20 giugno 2013

Twitter dal classico: «Meglio Quintiliano di Magris»



20 giugno 2013




Dopo Claudio Magris, Marco Fabio Quintiliano. Twitter, in questi giorni, ha tendenze inedite, che si discostano dal solito tran tran su Grillo, Berlusconi e Justin Bieber. La versione di latino proposta ai maturandi del liceo classico è un pezzo molto noto. Gli addetti ai lavori sostengono il testo contenga qualche trappola, ma dopo le discusse tracce della prima prova pochi hanno qualcosa da ridire. «Per me la vera grandezza di Quintiliano sta nel suo non essere Tacito», commenta un utente che, fra gli scrittori latini, ha preferenze ben precise. L'autore de «La Germania» era del resto tra i più nominati nel classico «toto-versione». Lo stesso paragone è riproposto da un altro internauta che scrive: «Meglio Quintiliano di Tacito senza dubbio. Versione scorrevole eccetto per due punti abbastanza ostici. Terza prova on monday». Molti studenti del classico si accontentano: «Poteva andare peggio, molto peggio. Quintiliano, io ti amo. Ma temo che il peggio non sia ancora passato».

Qualcuno fa il verso a Magris e mette in bocca al retore romano le parole dello scrittore triestino: «Quintiliano: Spero che gli studenti non mi maledicano». Altri ragionano sull'imprevedibilità delle scelte del ministero: «Quintiliano non se lo aspettava nessuno ma dopo i temi di ieri nessuno si aspettava quello che tutti si aspettavano». Interessante è anche rileggere, oggi, le sensazioni della vigilia, dove pare che proprio l'autore effettivamente uscito fosse uno dei più temuti: «Grazie ministero per i bei temi. Almeno domani li evitiamo Tacito e Quintiliano eh?»; «Quintiliano è un altro proprio tosto! Terrore... ahahah»; «Non oso immaginare le facce dei ragazzi quando hanno letto il nome. Domani chi fate uscire, Quintiliano?».






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