sabato 1 dicembre 2012

Google e Twitter in campo contro il blackout del web in Siria


Google e Twitter in campo contro il blackout del web in Siria

Scontri a Damasco



BEIRUT (LIBANO) - Google e Twitter sono scesi in campo per aggirare il blackout imposto dal regime siriano a internet e alle comunicazioni: i due colossi hanno rilanciato "Speak2Tweet", il servizio che consente di registrare messaggi vocali tramite Google che vengono poi pubblicati da Twitter. Si tratta dello stesso servizio lanciato nel gennaio 2011, in occasione del blackout telematico voluto dalle autorita' egiziane per contrastare la rivolta nel Paese.


ANCORA COMBATTIMENTI. Sono in corso combattimenti tra ribelli ed esercito siriano nei quartieri meridionali di Damasco e a sud della capitale, mentre internet e le linee telefoniche restano oscurate per il secondo giorno consecutivo in tutto il Paese. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra, precisando che scontri hanno avuto luogo nei quartieri della capitale, tra cui Qaboun e Hajar Aswad. Dopo mezzanotte, fanno sapere gli attivisti, ci sono stati pesanti combattimenti anche in villaggi e città situate vicino all'aeroporto di Damasco, ma stamattina la situazione nella zona è tranquilla. I ribelli sono riusciti a distruggere alcuni veicoli dell'esercito vicino allo scalo. Il regime del presidente Bashar Assad e l'opposizione si sono attribuiti a vicenda la responsabilità per l'oscuramento di Internet, il primo a interessare l'intero Paese dall'inizio della rivolta antigovernativa a marzo del 2011. Nel passato le autorità avevano oscurato la rete e le linee telefoniche in alcune zone in vista di operazioni militari.


sabato, 01 dicembre 2012

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